Derivati go go: non solo JP Morgan

Cos’è cambiato dalla crisi del 2008? Praticamente nulla, ovvero la speculazione continua come se niente fosse. A maggio è scoppiato lo scandalo della “balena” di Londra della JP Morgan, una delle più grande banche mondiali d’investimento. La JP Morgan ha registrato una perdita di 2 miliardi di dollari a causa di operazioni speculative in derivati, prodotti finanziari maggiormente scambiati al di fuori dei mercati regolamentari e quindi fuori dal controllo delle autorità.

La logica è sempre la stessa, si taglia qualche testa e si va avanti, se le cose vanno male, prima o poi arriva lo Stato a salvare, come nel recente caso del gruppo spagnolo Bankia, l’istituto con la maggiore esposizione sul settore immobiliare che vanta 32 miliardi di euro di sofferenze e che rappresenta il 10% del sistema finanziario del Paese. Insomma, un altro tipico caso di “too big to fail”.

Il caso di Bankia è l’ennesimo emblema di come la finanza attuale commetta sempre gli stessi errori. Nato poco più di un anno dalla fusione di sette istituti finanziari spagnoli, Bankia è già alla canna del gas proprio perché questi istituti avevano in pancia tantissimi titoli tossici, tra cui derivati, che sono stati trasferiti come una vera e propria malattia a Bankia.

Le cifre del mercato di queste arme finanziarie di distruzione di massa per dirla alla Warren Buffet sono davvero raccapriccianti. Secondo l’ultima stima della Banca dei Regolamenti Internazionali, i valore dei derivati a livello mondiale hanno superato i 700 trilioni di dollari, ovvero all’incirca 9 volte il PIL mondiale e 14  volte la capitalizzazione di tutte le borse mondiali.

Un flusso ininterrotto di scommesse fatto al solo scopo di guadagnare (tanto e subito) sulla pelle di interi paesi (e cittadini), senza nessun legame con l’economia reale. Fino a quando?

Annunci

One thought on “Derivati go go: non solo JP Morgan

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...